Bustine fai-da-te di tè nero speziato

DIY Tea Bags 1

Volevo regalare del tè ad una coppia di amici amanti delle cose naturali, e volevo che il tè fosse innanzitutto buono e dal sapore un po’ originale, ma anche confenzionato in modo grazioso e soprattutto non volevo spendere una fortuna. Non che non ci sia l’imbarazzo della scelta in fatto di tè esotici in confezioni stilose, anzi è proprio il contrario… Però come mio solito volevo aggiungere qualcosa di unico al regalo, quell’attenzione in più che secondo me solo i regali fatti a mano riescono ad avere – certo non sempre è così: ci sono cose che è impossible riprodurre in maniera artigianale e ci sono regali fai-da-te che per carità non si possono vedere… però non foss’altro che per lo sforzo in più, l’homemade vince quasi sempre.

DIY Tea Bags 2

E’ così che è nata l’idea per queste bustine handmade di tè nero alle spezie. Ho usato come base un tè nero Earl Grey di Fortnum & Mason e a questo ho aggiunto un mix di spezie che ricorda un po’ quello del Gluhwein natalizio, perché volevo ricreare un sapore caldo perfetto per le giornate invernali.
Poi siccome in questo periodo ho una fissazione maniacale per tutto ciò che è esagonale, le mie bustine non potevano che avere 6 lati.

DIY Tea Bags 3

Bustine fai-da-té con tè nero alle spezie
[x confezionare una scatolina con 10/12 bustine]
sacchettini di carta telata per tè sfuso (come questi – si trovano anche nei negozi specializzati in tè)
50g circa di tè nero in foglie
3-4 cucchiaini (a piacere) di mix di spezie in polvere: cannella, zenzero, pepe nero, chiodi di garofano, cardamomo
ago e filo sottile + macchina per cucito
forbici e pinzatrice
1 foglio di carta colorata/da pacco/…
1 scatolina quadrata (io ho usato una scatola di Altromercato)
:: Innanzitutto si prepara il mix di tè e spezie, mischiando bene insieme tutti gli ingredienti. Qui le combinazioni possono essere praticamente infinite: rooibos + vaniglia, té + menta, karkadé + bacche rosse…
Per creare le bustine, si sceglie per prima cosa quale forma dovranno avere: se decidete di farle quadrate ad esempio, siete facilitati dal fatto che i sacchettini di carta telata sono già chiusi su 3 lati e quindi dovete chiuderli solo su un lato; ma potete decidere anche di fare bustine triangolari, rotonde, a forma di cuore… In ogni caso la cosa migliore da fare è disegnare una forma master su un pezzo di foglio, ritagliare la dima e ricalcarla sui sacchettini in modo che siano tutti più o meno uguali. Per le mie bustine ho scelto una forma esagonale, e se vi state chiedendo come accidenti abbia fatto a disegnare una forma quasi perfetta, beh la risposta alla vostra domanda la trovate qui!
Dopo aver segnato la forma su un lato del sacchetto (su ogni sacchetto ho fatto stare 2 forme) si passa a cucire i bordi: inizialmente avevo pensato di cucire a mano con ago e filo, ma dopo alcune prove mi sono resa conto che innanzitutto i punti venivano troppo irregolari, e inoltre l’ago (per quanto sottile) lasciava dei buchi troppo grossi nella carta, col rischio che questa si rompesse. Per cui, a meno che non siate maestri nell’arte del cucito, il mio consiglio è quello di usare la macchina per cucito: i punti sono regolari e sottili e lavorando con delicatezza la carta rimane intatta*. La cosa IMPORTANTE da fare è ricordarsi di lasciare 1 lato aperto (o uno spazio aperto nel caso ad esempio di un cerchio), altrimenti non è più possibile riempire le bustine (ovvio, ma non scontato…)
Si rifilano con la forbice i lati cuciti, lasciando un paio di millimetri tra il taglio e la cucitura in modo che questa non si disfi. Si riempiono quindi le bustine usando un piccolo cucchiaino o aiutandosi con un mini conetto di carta. Se avete una bilancia digitale e volete essere precisi, potete calcolare circa 2 grammi di tè per porzione – in ogni caso la bustina non deve essere troppo piena. Una volta messo il tè, si completa la cucitura sull’ultimo lato, lasciando alla fine del filo in eccesso che servirà per attaccare il cartellino.
Si ritagliano dei piccoli cartellini da un foglio di carta colorata (io ho usato di nuovo il tema esagonale) e si pinzano all’estremità del filo. Si mettono le bustine in una scatolina e la confezione è pronta!

TeaBags4

TeaBags3

* per questo progetto il lavoro di cucito è “sponsored by” mia mamma che con le sue manine dorate e la sua santa pazienza ha contribuito alla perfetta riuscita di questo progetto. Grazie ma!

Continue Reading

Frullato speziato ai cachi

persimmonSmoothie1

Se penso a tutti i cachi che ho mangiato in queste settimane, mi viene da credere che presto la pelle mi diventerà arancione e i capelli si trasformeranno in un grazioso picciolo marroncino. La nostra piccola pianta in giardino ne ha fatti 6 (deve ancora crescere, l’abbiamo piantata lo scorso inverno) però da ogni dove sono arrivati amici e parenti manco fossero i re magi con cassette stracolme di cachi che volentieri abbiamo accettato e messo in cantina a maturare. Tra l’altro quella sua consistenza un po’ viscidina che a tantissime persone non piace è proprio una delle cose che amo di più di questo frutto cicciottello, tanto da renderlo uno dei miei frutti preferiti. Una delle gioie dell’autunno insomma.
E siccome capita anche il i cachi abbiano un sacco di proprietà benefiche (fibre, potassio, vitamina c e tante altre cosine), non c’è ingrediente migliore per la colazione dell’autunno, magari frullato insieme ad un cucchiaio di yogurt e a qualche spezia, che in questo periodo riscalda e comunque non guasta mai.

persimmonSmoothie2

Frullato speziato ai cachi
[x2]
1 tazza di latte
1 tazza di yogurt magro
2 cachi ben maturi
1 cucchiaino di mix di spezie per pan di zenzero (oppure un mix di cannella, noce moscata e cardamomo)
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
:: Si pelano e cachi e si tagliano a tocchetti, poi si mettono nel frullatore insieme a tutti gli altri ingredienti e si frulla bene fino ad avere una crema liquida e liscia.

persimmonSmoothie3

Continue Reading

Quando c’è bisogno di correggere la camomilla

CamomilleWhiskey1

E’ ovvio che qui nessuno ha in mente di darsi all’alcolismo (mettiamo subito in chiaro le cose per il bene mentale di mamme preoccupate). Però ci sono giornate talmente storte che non possono finire se non con una piccola correzione alle bevande abituali. Un problema al lavoro, una preoccupazione, un sentimento non capito. Meglio correggerli con un cicchettino, che se preso con parsimonia non ha mai fatto male a nessuno. D’altronde, si beve per dimenticare no?!

CamomilleWhiskey2

 

Camomilla al miele e whisky
:: Si fa bollire un pentolino d’acqua e si mette in infusione un cucchiaio di camomilla. Si aggiungono 2 cucchiai di miele e 1/2 bicchiere circa di whisky. Si lascia raffreddare completamente e si aggiunge alla fine qualche fetta di limone.

CamomilleWhiskey3

Continue Reading

Frullato di pensieri alla vitamina c

Frullato1

Esistono persone a questo mondo che con le cose che dicono o fanno mi fanno salire un’acidità incontenibile, una di quelle da commenti al vetriolo che vorrei buttare fuori a squarciagola e sentirne l’eco tanto sono forti. Eppure bisogna essere diplomatici, placare i nervosismi, cercare vie più serene. Sono queste le situazioni che mi danno l’emicrania, perché i pensieri diventano confusi e difficili da districare. In casi del genere, la soluzione migliore è dimenticare e buttare via i cattivi pensieri, frullandoli insieme ad una buona dose di vitamina per trovare energia.

Frullato2

Frullato vitaminico
:: E’ davvero molto semplice: basta frullare insieme 2 fette di ananas, 3-4 fragole, il succo di un’arancia e mezzo bicchiere di yogurt liquido. Si aggiunge un cucchiaio di miele per addolcire un po’ il sapore e il frullato è pronto.

Frullato3

Continue Reading

Cioccolata calda, però bianca

WhiteHotChocolate1

Ora che mi sono auto-iniziata alla cioccolata calda (galeotto fu questo esperimento fatto in casa), non mi ferma più nessuno: anzi questa bevanda densa e confortante è diventata una delle mie merende preferite. Sto anche facendo delle prove alternative combinando sapori extra o variando la consistenza o la materia prima. Questa versione bianca ad esempio è una guduria per il palato, perfino per una come me che non ama particolarmente le cose stucchevoli. Invece credetemi: questa cioccolata calda vi farà andare in brodo di giuggiole (che peraltro vorrei una volta provare ad aggiungere per una versione alcolica…beh, vedremo).

WhiteHotChocolate2

Cioccolata calda bianca
[x 2 tazze]
1,5 tazze di latte
1 tazza di panna liquida
1 stecca di cioccolata bianca di buona qualità
1 cucchiaino di scorza d’arancia
1 pizzico di sale
:: In un pentolino si fa scaldare il latte insieme alla panna e alla scorza d’arancia (grattuggiata se poi la si lascia nella bevanda, oppure a striscioline se poi la si vuol togliere). Quando il liquido bolle si aggiunge la cioccolata bianca a tocchetti e mentre questa si scioglie si mette giusto un pizzico di sale (per togliere il senso di stucchevole). Si serve la cioccolata guarnita con un cucchiaio di panna montata all’arancia. ::

WhiteHotChocolate3

Continue Reading

Frullato con mirtilli e ananas

BlueberrySmoothie1

Vi svelo un piccolo segreto (magari lo sapete già, ma lasciatemi comunque il mio minuto di sapienza): l’ananas è un toccasana per lo stomaco. Provare per credere: quando lo stomaco fatica a digerire la cena a base delle peggio cose e la gastrite è alle porte, un pasto a base di ananas rimetterà tutto a posto. Credo sia per via delle fibre, o magari è solo perché allo stomaco piace il giallo, chi può dirlo. Questioni medico-nutrizionali a parte, l’ananas fa benissimo e quindi più che volentieri mi piace di tanto in tanto inserirlo nelle mie colazioni, che qualche cibo sano una volta ogni tanto non guasta, anzi rimette a nuovo che è una meraviglia.

BlueberrySmoothie2

Frullato con mirtilli e ananas
[x 2 bicchieri]
:: Si frullano insieme una confezione di mirtilli (circa 100g), mezzo bicchiere di succo d’ananas, mezzo bicchiere di latte, 2 cucchiai di yogurt greco. A seconda della consistenza ottenuta, si può aggiungere altro succo (se il frullato è troppo solido) o altro yogurt (se è troppo liquido). ::

BlueberrySmoothie3

Continue Reading

Lo sciroppo alla vaniglia per aromatizzare le bevande dell’inverno

VanillaSyrup1

Quando io e la mia amica Marianna siamo andate negli Stati Uniti la prima volta, a lei è venuta la scimmia del vanilla-latte, ovvero una specie di cappuccino leggero aromatizzao con lo sciroppo alla vaniglia. La predilezione le è rimasta anche poi in occasione del secondo viaggio negli States, e talvolta l’ho sentita parlarne anche qui in Italia (dove però di aromatizzare i cappiccini proprio non se ne parla). Così questo Natale il mio regalo per lei che è la mia bestie è stato proprio uno sciroppo alla vaniglia homemade. Non solo, me ne sono tenuta una bottiglietta e vi dirò, penso che inizierò ad aromatizzarci bevande calde e un sacco di altre cosine.

VanillaSyrup2

Sciroppo alla vaniglia
:: In un pentolino si mischiano 3 tazze di acqua con 2,5 tazze di zucchero e 1 di zucchero di canna grezzo. Si fa cuocere a fuoco medio mischiando bene per far sciogliere gli zuccheri, poi quando il composto inizia a bollire si abbassa la fiamma e si lascia sobbollire per una ventina di minuti mischiando solo di tanto in tanto (bisogna ottenere una consistenza abbastanza “sciropposa”). Si toglie la pentola dal fuoco e si lascia raffreddare, poi si aggiungono 4-5 cucchiaini di estratto di vaniglia  e si mischia bene. Si mette il liquido in un contenitore a chiusura ermetica e si conserva in frigorifero (anche per un paio di mesi). Questo sciroppo è ottimo non solo per aromatizzare cappuccini e bevande calde, ma anche da versare sopra frutta, dessert e altri dolcetti. ::

VanillaSyrup3

Continue Reading

Chai latte

ChaiLatte1

Quando sono in Inghilterra e fuori fa un freddo che si gela perfino il becco ai passeri, di solito mi rintano al calduccio di qualche coffee bar per confortarmi con una bevanda calda, che il più delle volte è banalmente una tazza di tè al latte. Ultimamente però il classico afternoon tea è stato spodestato dal chai latte, bevanda speziata a base di latte, tè e spezie (come se fosse un vin brulé analcolico per intenderci). Qui in Italia è ben più raro che entri in un bar (ne abbiamo una concezione diversa e personalmente non mi ci trovo a mio agio, ecco) per cui in questi pomeriggi gelidi, dopo il lavoro mi rintano al calduccio di casa mia. E il chai latte me lo faccio da me.

ChaiLatte2

Chai latte
[x 2 tazze]
:: Si prepara innanzitutto il mix di spezie chai con:
2 cucchiaini di cannella in polvere
2 stecche di cannella
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cardamomo in polvere
Si mette il mix di spezie in un sacchettino di garza di quelli che si usano per il tè sfuso.
Per preparare il latte, si mettono in un pentolino 2 tazze di latte e 1 tazza di acqua, si aggiungono 2 bustine di tè nero, 1 bustina di spezie chai, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia e 1 cucchiaino di zucchero di canna. Si porta ad ebollizione e poi si lascia in infusione per un paio di minuti. Si tolgono le bustine di tè e di spezie e se se ne ha la possibilità si guarnisce con della schiuma di latte. ::

ChaiLatte3

Continue Reading

Tè al mandarino

TèMandarino1

Accidenti, con i primi freddi della stagione bisogna stare attenti a non beccarsi un raffreddore o qualche altro malanno. Meglio stare belli coperti, bere bevande calde e fare il pieno di vitamina C. Tutte cose che si possono tranquillamente riassumere in un’unica azione: bere una bella tazza di tè al mandarino seduti in poltrona sotto una calda coperta di lana.

TèMandarino2

Tè al mandarino
[x 2 tazze]
:: Si spremono una decina di mandarini e si toglie la pellicina bianca dalla buccia di cinque di questi. Si fa bollire l’acqua e si mette in infusione il tè (3 bustine) insieme alle bucce pulite e a 2 chiodi di garofano. Quando il tè è pronto si filtra e si aggiunge al succo di mandarini e a 3 cucchiai di zucchero. ::

TèMandarino3

Continue Reading

La mia versione della cioccolata calda

HotChocolate1

Vi dirò, non sono proprio una grande fan della cioccolata calda. Sarà perché detesto il sapore e la consistenza di quella che servono nei bar, che se va bene è fatta con le bustine monoporzione e se invece va male è fatta con i preparati in quantità industriale e poi “spillata” da un grosso termo-contenitore. D’altro canto non ho dubbi sul potere super confortante e coccoloso di una tazza di cioccolata calda in un pomeriggio gelido. Ma se proprio ci si deve confortare, tanto vale farlo in grande stile, con un’ottima cioccolata fatta in casa. E se lo stile è quello delle cose buone fatte in casa, mi sa che inizierò anch’io a berla un po’ più spesso.

HotChocolate2

Cioccolata calda
[x 2 tazze medie o 1 tazza grande]
:: Si mettono in un pentolino 80g di cioccolato fondente spezzettato, 200ml di latte e 200ml di panna liquida, 2 cucchiai di zucchero e volendo un goccio di estratto di vaniglia. Si mette il pentolino sul fuoco e si fa scaldare piano mescolando bene finché il cioccolato è completamente sciolto e la miscela è densa (ci vogliono circa 5 minuti). Si serve con un cucchiaio di panna montata o con dei marshmallows (quelli bianchi che non hanno sapori esotici strani).

HotChocolate3

Continue Reading